Golden Globe sui dispositivi medici monouso: Le Associazioni pazienti premiano le “Buone pratiche” sui prodotti che utilizzano

Golden Globe sui dispositivi medici monouso: Le Associazioni pazienti premiano le “Buone pratiche” sui prodotti che utilizzano

Vivere con l’ausilio di sacche, placche, cateteri, pannoloni e altri dispositivi medici monouso è già di per se non facile.

La Pubblica Amministrazione indice gare d’appalto per acquisire beni o servizi, ma politicamente parlando le Associazioni pazienti sono convinte che non sempre è possibile gestire la sanità pubblica con esclusivo riguardo ai principi di finanza pubblica, poiché Socialmente parlando esistono elementi che incidono direttamente sul volontariato socio-sanitario e sui professionisti della salute (medici, infermieri, ostetriche, fisioterapisti, etc.). A dirla in breve in sanità non tutto è possibile ridurre ad una valutazione contabile e compatibilità finanziaria.

Le associazioni premiano le “Buone Pratiche”

Per queste motivazioni 10 Associazioni pazienti, tra cui una Federazione mondiale, la World Federation of Incontinence and Pelvic Problems – WFIPP, tre mega Federazioni nazionali, FAVO con 550 associazioni aderenti, FAIP con 21 e FISH con 36 associazioni aderenti, dal prossimo anno con il Patrocinio della “Conferenza Sato Regioni”, della Federazione delle Associazioni Regionale degli Economi e dei Provveditori della Sanità, della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie, di Confindustria dispositivi medici, hanno attivato il Golden Globe sui dispositivi medici monouso.

Questi pazienti si possono, definire “speciali” perché, contrariamente ad altre patologie, per ottenere la “continenza” ed avere una qualità di vita quantomeno dignitosa, sono costretti, loro malgrado, ad utilizzare e richiedere alle A.S.L. sacche, placche, cateteri, condom, pannoloni, traverse, cannule tracheali, prodotti per piaghe da decubito, ovvero articoli che, tecnicamente parlando, vengono definiti “dispositivi medici monouso”.

Le disposizioni emanate sulle norme nazionali (LEA) vengono formulate dalla Commissione Nazionale sui LEA, che sottovaluta il fatto che tali dispositivi siano soggetti a “gare d’appalto pubbliche”, con tentativi da parte delle Centrali di Acquisto ed ASL di consegnare ai pazienti monoprodotti, il cui unico requisito, con mille artifizi, risulta essere il solo prezzo più basso, escludendo quasi sempre i prodotti di qualità ed innovativi.

Convivere con feci, urine, deiezioni e cattivi odori 24 ore su 24 ed in ogni condizione fisica e climatica, è cosa semplice a dirsi, ma non a farsi. Le principali tematiche che attanagliano queste persone sono: emarginazione sociale, mancanza di autostima, fondato rischio di perdita del posto di lavoro, mancata attuazione dei PDTA, burocrazia perenne negli Uffici protesi. Questo documento, dunque, intende far emergere, senza tabù, proprio quegli aspetti meno conosciuti del problema.

I dispositivi medici per le persone stomizzate, così come per le persone che devono sottoporsi al cateterismo intermittente o laringectomizzate, dovrebbero essere considerati prodotti “salvavita” da non attribuire tramite gare d’appalto, poiché senza tali prodotti specifici questa tipologia di pazienti non può vivere e riabilitarsi. In sintesi, le Associazioni pazienti chiedono al Presidente Conte che questi dispositivi siano stralciati dal decreto sblocca cantieri e dalla gestione del Garante della Concorrenza del Mercato.

Il Premio Nazionale sulle Best Practice

in merito alle procedure d’acquisto di DISPOSITIVI MEDICI (stomia, laringectomia, cateterismo e wound-care) sarà assegnato ogni anno nelle quattro differenti categorie in occasione della “Giornata Nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza del 28 giugno”. Regioni, Consip, le Centrali Acquisto Regionali, le ASL e Confindustria dispositivi medici (n.d.r: Aziende di settore) possono segnalare a FINCOPP (segreteria@finco.org o PEC: finco@gigapec.it) associazione capofila, casi di best practices.

Nella Giuria figurano il Dr. Andrea Tisselli (Coordinatore), il Prof. Filippo La Torre, il Cav. Francesco Diomede, l’Avv. Marcello Stefanì, la Sig.ra Cristina Dieci, l’Ing. Roberto Persio, il Dr. Giuseppe Nebbioso, la Dr.ssa Laura De Ruggiero e l’Ing. Federico Conte.

Le migliori 10 gare nazionali riceveranno una menzione nel Comunicato stampa che sarà fatto in occasione della – Giornata nazionale Incontinenza del 28 giugno. I benemeriti riceveranno una “Pergamena” in cui le Associazioni pazienti certificano il riconoscimento del “Premio” in virtù del risultato ottenuto a livello nazionale.

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